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Come comunicare al tuo datore di lavoro la cessione del quinto

Prima di rispondere alle tue perplessità vogliamo presentarci:

Siamo un’agenzia di mediatori creditizi iscritti all’OAM al n. M/471. Nello svolgimento della nostra attività mettiamo in relazione gli istituti di credito con la clientela per la concessione dei finanziamenti.

Adesso andiamo al punto:

 

🤗 Hai deciso! sei pronto a richiedere la tua cessione del quinto per realizzare, finalmente, quel progetto che tieni nel cassetto da troppo tempo. 🕰

C’è ancora un ultimo dubbio che ti toglie il fiato: come lo dico al mio datore di lavoro? e se non lo accetta?

Facciamo un po’ di chiarezza.

 

 

L’azienda può non concedermi la cessione del quinto?

 

Innanzitutto la cessione del quinto è un diritto che spetta a tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, i quali possono ottenere con questo finanziamento ulteriore liquidità, pertanto non può essere 

rifiutato dal tuo datore di lavoro. L’azienda è obbligata in base alla Legge Finanziaria del 2005 ad ad accettare la richiesta di cessione del quinto.

L’unico caso in cui può legittimamente non concedere la cessione del quinto è nel caso in cui il dipendente abbia già in corso un’altra cessione del quinto, superando così il quinto dello stipendio o nel caso in cui la rata proposta ecceda il limite del quinto della pensione al netto di eventuali componenti variabili.

L’azienda ha l’obbligo di garantire il pagamento puntuale delle rate periodiche, pagando al dipendente lo stipendio al netto della rata di finanziamento stabilita.

 

 

Cosa dico al mio datore di lavoro?

Non è necessario che tu dica nulla al tuo datore di lavoro, e men che meno che tu gli dia delle motivazioni. Riceverà notifica della tua richiesta tramite il soggetto finanziatore.

Sarai tu a decidere se comunicarglielo in anticipo o meno.

Una volta avviata la richiesta verrà richiesto al tuo datore di lavoro il certificato di stipendio, documento nel quale sono riportate le voci standard dello stipendio, ed evidenziate le trattenute. Come altre cessioni del quinto già in corso, e viene definita la quota cedibile (non superiore ad un quinto dello stipendio al netto delle trattenute) . Una volta sottoscritto dal lavoratore il contratto di cessione del quinto viene notificato al datore di lavoro.

La notifica informa il datore di lavoro sull’importo della rata da trattenere in busta paga e le coordinate bancarie dove dovrà essere versata mensilmente la rata oltre che la data di decorrenza della cessione.

Il datore di lavoro restituirà un documento denominato atto di benestare, che attesta la veridicità dei dati rispetto a quanto riportato nell’addebito, incluso nel plico di notifica insieme al contratto che il datore di lavoro terrà come copia.

 

Adesso sai come comportarti nei confronti del tuo datore di lavoro nel momento in cui richiedi la cessione del quinto.

Se hai qualsiasi altro dubbio puoi contattarci al: 090 672468 o richiedi una consulenza cliccando sul pulsante in basso⬇

 

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